Dichiarazione

Calendario fiscale crypto 2026: tutte le scadenze

29 luglio 2026 · lettura 7 min

Le scadenze fiscali per chi detiene criptovalute sono poche, ma mancarle costa caro: sanzioni per anno e per adempimento. Questo calendario raccoglie tutte le date del 2026 — dai versamenti di giugno all'invio del Modello Redditi — con il promemoria di cosa preparare in anticipo. Salvalo: lo aggiorniamo a ogni anno d'imposta.

Il quadro in una tabella

ScadenzaAdempimentoChi riguarda
30 giugno 2026Versamento a saldo: imposta sostitutiva sulle plusvalenze 2025 (26%), imposta sul valore delle cripto-attività (2‰) e primo acconto 2026Chi ha venduto nel 2025 e/o detiene crypto
30 luglio 2026Stessi versamenti di giugno con maggiorazione dello 0,40%Chi non ha versato entro il 30 giugno
30 settembre 2026Presentazione del modello 730/2026Chi dichiara con il 730 (quadri W e T inclusi)
31 ottobre 2026Invio telematico del Modello Redditi PF 2026Chi usa il Modello Redditi (Quadro W + Quadro RT)
30 novembre 2026Secondo o unico acconto delle imposte 2026Chi è tenuto agli acconti
29 gennaio 2027Ultimo giorno per la dichiarazione tardiva (90 giorni dal 31 ottobre) con sanzione ridottaChi ha saltato l'invio di ottobre

Ricorda la regola che confonde tutti: nel 2026 dichiari e paghi i redditi del 2025, ancora al 26%. L'aliquota al 33% introdotta quest'anno la vedrai nella dichiarazione 2027 — i dettagli sono nella guida alle tasse crypto 2026.

Cosa preparare, mese per mese

Gennaio – aprile: la raccolta dati

È il momento di ricostruire l'anno d'imposta chiuso: scarica i CSV di tutti gli exchange, esporta le transazioni dei wallet, fotografa i saldi al 1° gennaio e al 31 dicembre 2025 di ogni rapporto. Per il monitoraggio servono i valori puntuali e i giorni di detenzione — la guida su giacenza media e massima del wallet spiega quali numeri servono davvero e come calcolarli.

Maggio – giugno: calcoli e quadri

Con i dati in mano si compilano il Quadro W per il monitoraggio e, se hai venduto, il Quadro RT con le plusvalenze calcolate con il metodo LIFO. Non dimenticare di portare in compensazione le minusvalenze dell'anno e quelle riportate dagli anni precedenti. Entro fine giugno si versa il saldo con F24.

Settembre – ottobre: l'invio

Presentazione del 730 (30 settembre) o invio telematico del Modello Redditi (31 ottobre). Il flusso completo, con i documenti da preparare, è nella guida alla dichiarazione delle criptovalute.

Novembre – dicembre: acconti e pianificazione

Il 30 novembre scade il secondo acconto. Dicembre è anche il momento giusto per la pianificazione di fine anno: realizzare minusvalenze in compensazione, valutare l'affrancamento del costo al 18% e verificare di avere lo storico completo prima che qualche piattaforma chiuda o cambi formato di export.

Se una scadenza è già passata

Niente panico, ma niente attesa: il ravvedimento operoso permette di rimediare con sanzioni ridotte, e più il tempo passa più la riduzione si assottiglia. Vale per un versamento saltato come per anni interi di crypto mai dichiarate.

Domande frequenti

Qual è la scadenza principale per chi ha crypto nel 2026?

Il 30 giugno 2026: entro quella data si versano con F24 il saldo dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze 2025, l'imposta sul valore delle cripto-attività (2 per mille) e gli eventuali acconti. Si può slittare al 30 luglio pagando la maggiorazione dello 0,40%.

Entro quando si presenta la dichiarazione dei redditi 2026?

Il 730 va presentato entro il 30 settembre 2026; il Modello Redditi PF va trasmesso telematicamente entro il 31 ottobre 2026. Le crypto possono richiedere il Modello Redditi o i quadri aggiuntivi del 730 (W e T), a seconda della situazione.

La dichiarazione 2026 usa l'aliquota del 26% o del 33%?

La dichiarazione presentata nel 2026 riguarda i redditi realizzati nel 2025, tassati ancora al 26%. Il 33% si applica ai realizzi effettuati dal 1° gennaio 2026, che si dichiareranno nel 2027.

Cosa succede se salto una scadenza?

Puoi rimediare con il ravvedimento operoso: versamento tardivo con sanzioni ridotte crescenti nel tempo, oppure dichiarazione tardiva entro 90 giorni dal termine. Prima intervieni, meno paghi. Oltre certi limiti la dichiarazione si considera omessa, con conseguenze molto più pesanti.

Le scadenze possono cambiare?

Sì: proroghe e differimenti sono frequenti (soprattutto per i versamenti di giugno-luglio). Le date indicate sono quelle ordinarie previste dalla normativa: verifica sempre eventuali provvedimenti dell'ultimo momento prima delle scadenze.

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Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza fiscale. La normativa sulle cripto-attività cambia di frequente: per la tua situazione specifica rivolgiti a un commercialista.